Coronavirus/ Fase 2. Quale dispositivo utilizzare per misurare la temperatura corporea negli ambienti di lavoro e nei luoghi pubblici?

Dispositivi per misurazione della temperatura corporea... Quali utilizzare negli ambienti di lavoro e nei luoghi pubblici?

Questa domanda, purtroppo, non ha una risposta semplice.

Attenzione: di seguito, riportiamo solo un' introduzione all' analisi completa che UNAPRI ha condotto, che puoi trovare nella sua interezza, qui.

Sull' argomento le disposizioni ad oggi esistenti sono il Protocollo condiviso sulle misure per il contrasto al Covid-19 negli ambienti di lavoro dello scorso 24 aprile, e il successivo DPCM 17 maggio a disciplina del riavvio delle attività economiche.

Queste hanno stabilito che, in tema di accesso ai locali, sia il personale che i clienti potranno essere preventivamente sottoposti al controllo della temperatura corporea. Laddove la temperatura risulterà superiore ai 37,5°, non dovrà essere consentito l’accesso.

Rimane dunque la necessità di capire quale strumento utilizzare per la misura. Niente, infatti, è stato precisato a tale riguardo.

Unica certezza, ovviamente, è che l’impiego dell’usuale termometro digitale non è possibile a causa di un tempo di misurazione troppo lungo.

Ma anche del contatto inevitabile con il soggetto su cui dev’ essere eseguita la misurazione.

Prima di entrare nel dettaglio dei diversi strumenti, va fatta una precisazione necessaria.

La misura della temperatura corporea dovrebbe essere eseguita con strumenti classificati apparecchi elettro-medicali di classe IIa. Si tratta, nello specifico, di dispositivi a rischio medio.

E cioè, alcuni dispositivi non attivi (invasivi e non) e dispositivi attivi che interagiscono con il corpo in maniera non pericolosa.

Tale classe, inoltre, si rifà alla norma ISO di riferimento, IEC 80601-2-59:2017, sempre relativa a disposizioni e prescrizioni particolari relative alla sicurezza fondamentale e alle prestazioni essenziali.

CHE DISPOSITIVI USARE?

Ciò premesso.. è preferibile usare termografi di screening (cd termoscanner), termocamere o termometri a infrarossi?
E poi, di là delle specifiche tecniche dei singoli strumenti, devono essere utilizzati solo termografi elettro-medicali (EM)?
Oppure termometri medici testati e marcati come dispositivi medici di Classe IIa?
O, ancora, si possono utilizzare comuni apparecchi termografici ad infrarossi ad uso professionale/industriale (non elettro-medicali), quali le termocamere?

Questi ultimi, infatti, possono essere utilizzati in modo affidabile per misurare la temperatura corporea?

Ovviamente la questione non è da poco, considerato che nell’incertezza generata dalla mancanza di una specifica indicazione legislativa, sul mercato sono disponibili diversi sistemi basati sull’utilizzo di una termocamera a infrarossi.

Alcuni di essi attraverso l’analisi dell’immagine visiva / termica, consentono sia il rilevamento della temperatura sia la rilevazione della presenza della mascherina.

Tali sistemi sono proposti come strumenti che contribuiscono ad effettuare uno screening preliminare nei luoghi affollati – ma anche nei grandi edifici, negli aeroporti e sempre più nelle strutture come industrie, stazioni e ospedali.

Relativamente a tale questione, restano comunque ferme e valide le disposizioni internazionali e comunitarie, per le quali i termografi di screening (o termoscanner) per la verifica della temperatura febbrile umana devono essere marcati CE, secondo le disposizioni del recente Regolamento Dispositivi Medici (UE) 2017/745 (MDR) – abrogante la precedente Direttiva 93/42/CEE (MDD).

Inoltre, tali dispositivi devono essere testati ed etichettati in conformità agli standard EN 80601-2-59:2009 (Apparecchi elettromedicali Parte 2: Prescrizioni particolari relative alla sicurezza fondamentale e alle prestazioni essenziali di termografi di controllo per la verifica della temperatura febbrile umana).

Oppure, devono essere attinenti a specifiche prestazioni alternative che forniscono risultati simili a tali standard.

Da tali premesse, è facilmente comprensibile che i comuni apparecchi termografi ad infrarossi ad uso professionale o industriale, in considerazione della loro funzionalità e destinazione d’uso così come previsti dal fabbricante, non dovrebbero essere utilizzati per la misura della temperatura corporea.

Prima di fare utilizzo di un termografo di screening, è quindi importante verificarne la relativa conformità come termografo elettro-medicale.

Va dunque prestata attenzione agli standard di riferimento citati dal fabbricante nel certificato CE dello strumento.

Per continuare a leggere nel dettaglio la nostra analisi completa sui dispositivi, con i loro punti di forza e criticità, ed alcuni consigli e buone prassi d' uso, ti invitiamo a cliccare qui.

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