WHATSAPP COME PROVA

WHATSAPP COME PROVA

Corte di Cassazione, sezione V penale, sentenza 19 giugno 2017 (dep. 25 ottobre 2017), n. 49016

La Corte di Cassazione, sezione V penale con sentenza n. 49016/2017 ha deliberato quanto segue, in materia di rilevanza probatoria delle conversazioni Whatsapp.

La registrazione di WhatsApp da parte degli interlocutori rappresenta la memorizzazione di un fatto storico, del quale è possibile disporre a fini probatori.

Si tratta quindi di una prova documentale legittimata, dall'articolo 234 del codice di procedura penale.

Il Codice Penale contempla la possibilità di acquisire in giudizio anche documenti che rappresentano fatti, persone o cose attraverso la fotografia, la cinematografia, la fonografia o qualsiasi altro mezzo.

http://www.cortedicassazione.it/corte-di-cassazione/it/ced.page


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